DESCRIZIONE:
Oggetto:
"Sus scropha - Fegato: deformità congenita", modello in gesso di G. Bettini.
Notizie storico-critiche:
Fegato di porco maschio ucciso al macello, non pervenuto ancora al compimento del 2° anno, trovato di singolare conformazione e del peso di libbre 20 bolog: ne fù fatto il modello in cera dal Bettini e si conserva sotto questo N: Una tale alterazione dipende da viziata conformazione organica primordiale, giacchè anche il sistema delle arterie diretto al medesimo è viziato, enumeransi in fatto 4 distinte arterie epatiche ciascuna delle quali ha quasi il diametro della comune arteria epatica, allorchè il viscere si trovi nella condizione naturale, anche i condotti biliferi offrono importanti anomalie, l'epatico alla distanza di quattro cent: dalla fenditura trasversa si divide in due rami, uno dei quali corre direttamente ad'inserirsi nell'intestino, mentre l'altro ramo va a congiungersi col cistico componendo così un largo canale coledoco che termina pure nel duodeno alla distanza di quasi cinque centim: dal primo. Dello stato degli altri organi costituenti l'apparecchio digerente nulla può dirsi essendo stato conservato nello sventramento dell'animale il solo fegato in forza dello straordinario volume. I vasi sanguiferi e biliferi furono injettati in gesso